02 November 2008
2008 parte II
Published on November 2nd, 2008 @ 01:19:11, using 585 words, 68 views
speravo di non dover fare la seconda parte di questo post e invece..
non mi bastava quanto era successo fino ad agosto.. no, dovevo perdere altre “cose”
pensavo che fosse amore e invece era un calesse, soprattutto dopo tanto essere stata male per aver retto una situazione al quanto pesante
e poi dulcis in fundo.. ora piu’ o meno riesco a scriverlo
domenica 26 ottobre ho un incidente in macchina
un bel frontale.. dove, mentre io ero ferma attendendo di svoltare, una che probabilmente non mi vede mi prende in pieno almeno a 100 all’ora rimandandomi dall’altra parte della strada fino a sopra al marciapiede..
inutile raccontare lo shock, soprattutto perche’ sono rimasta lucida tutto il tempo. ricordo perfettamente ogni istante, la macchina entrarmi dentro, i fari sparati in faccia, e il movimento a ritroso che la mia macchina ha fatto che mi sembrava pero’ in un tempo lunghissimo come al rallentatore.. il tempo in quei frangenti si e’ completamente dilatato
ricordo poi il dolore fortissimo al petto causato dallo strattone della cinta, il ginocchio dolorante e gonfio e il mio non volerci credere..
non riuscivo a muovermi, ero completamente bloccata, se non fosse venuta quella ragazza non so quanto ci avrei messo a scendere dalla macchina
ora mi fa male tutta la schiena, e il collo da morire, non riesco a tenerlo dritto, devo per forza portare il collare.. e sono gia’ passati 7 giorni e io credevo di cavarmela con poco invece mi rendo conto che la botta e’ stata davvero forte
emotivamente… ancora non lo so
ci sono momenti in cui mi prende davvero male, in cui sento arrivare il cedimento
sono frastornata, ancora a tratti sento lo shock del momento addosso
ma riesco a parlarne meglio
la cosa che piu’ mi fa stare “male” e mi fa incazzare e’ che ci sono momenti in cui vengo completamente sopraffatta dalla paura..
e io non sono abituata a vivere con la paura, io ho sempre fatto tutto da sola, qualsiasi cosa e non ho mai avuto paura di farla
ora invece ho il terrore quasi di guidare, ma se non lo faccio ora non la riprendero’ mai piu’ la macchina
ho paura a tornare a casa la sera da sola ed essere aggredita di nuovo per essere derubata, paura di uscire dall’ascensore e trovare di nuovo i ladri a casa o scoprire che qualcuno e’ entrato
non faccio altro che guardarmi intorno quando cammino.. cosi’ entro sempre in paranoia e non lo sopporto
ma in tutto questo non sono mai stata sola.. ho trovato tanto calore e interesse in persone che forse per alcuni versi nemmeno immaginavo ed e’ stato bellissimo.. soprattutto dai miei colleghi
ho trovato tanta gente che mi vuole bene, che mi hanno aiutato e mi stanno aiutando in questo periodo a rimanere su in piedi
e un grazie infinite a Davide e Marcello che se quella sera non ci fossero stati subito loro probabilmente avrei accusato ancora di piu’ la botta dell’incidente.. mentre mi sono stati vicini quel giorno, e il giorno dopo, e il giorno dopo ancora.. e ancora continuano
e a Orlando che anche se lontano ho sentito la sua presenza fortissima e il bene che mi vuole, molto piu’ di altre persone piu’ vicine a me “fisicamente”
non so vorrei dire forse tante altre cose o forse no.. la testa mi fa male, sono ancora stordita e frastornata ma le persone che devono sapere.. sanno e lo sentono e non c’e’ forse nemmeno bisogno che io lo dica
grazie.. ;*